Vivere meglio: serenit ed equilibrio interiore

Il Dott. Pietro Mandracchia è psicologo, psicoterapeuta, specialista in psicoterapia a mediazione corporea.
Il suo lavoro è rivolto principalmente agli adolescenti e agli adulti, che si possono rivolgere allo studio di consulenza e psicoterapia a livello individuale, di coppia e familiare/gruppale.

Gli strumenti di intervento terapeutico provengono dalla conoscenza e formazione specialistica post-laurea in Analisi Bioenergetica, Psicoterapia Biosistemica e Psicologia Meditativa.

L’orizzonte teorico e metodologico in cui il Dott. Pietro Mandracchia si riconosce è quello della Psicologia Umanistica per la quale un assunto di base è che l’uomo ha in se stesso una sua specifica capacità di autorealizzazione, di autodirezione, di libertà e di creatività che gli consente di promuovere la crescita personale e della collettività. Lo psicoterapeuta è una guida nel favorire lo sviluppo di tale capacità.

La cura possibile

Elevati livelli di ansia con crisi acute, attacchi di panico, fobie, depressione e disturbi del comportamento (alimentare, sessuale, relazionale).

Un percorso terapeutico può curare molti dei più comuni disturbi e problemi esistenziali che possono essere messi a fuoco, per conoscerli meglio ed elaborarli, trasformando in positivo quei processi di pensiero, emozione e azione che sono fonte di sofferenza.

L'importanza delle emozioni

Forti emozioni incomprese possono trovare nella persona, una via di espressione con sintomi a volte cruenti come gastriti, asma, dermatiti o cefalee.

Risolvere questi disturbi è possibile, lavorando su di sé, portando alla luce le emozioni nascoste e il loro senso, elaborandole e integrandole positivamente nella propria personalità.

Apprendere a vivere meglio

La psicologia come strumento di prevenzione e di educazione alla salute. Costruire il proprio benessere contando anche su se stessi, sullo sviluppo della propria sensibilità, espressività e creatività, sulla possibile armonizzazione tra psiche e soma.

Questo tipo di visione si colloca in un nuovo modello, dove il “paziente” ha un ruolo attivo e creativo rispetto alla propria salute.